L’Associazione “Amici di don Mario Gerlin” è stata costituita il 3 maggio 1994, ad un anno dalla scomparsa di don Mario, a Pieve di Soligo da nove persone volonterose che l’avevano conosciuto ed assecondato nella sua opera missionaria ed umanitaria.

I nove soci fondatori hanno deciso di promuovere un’iniziativa in grado di tramandare la straordinaria testimonianza cristiana ed umana del sacerdote pievigino e di continuare e completare l’opera coraggiosa da lui intrapresa a Bambuì a favore degli hanseniani, che lui definiva “gli ultimi degli ultimi”.

Gli scopi dell’Associazione sono così precisati: “promuovere e sviluppare la conoscenza, l’interesse e la divulgazione della vita e delle opere di don Mario Gerlin al fine di mantenere viva la sua memoria, tramandare l’altissima testimonianza e raccogliere fondi per completare la sua opera in Brasile”.

Attualmente l’Associazione può contare sull’adesione e partecipazione di 110 soci ordinari e su un centinaio di amici sostenitori occasionali.

Esistono anche alcuni nuclei di amici, che agiscono autonomamente, ma perseguono gli stessi scopi dell’Associazione. Essi sono presenti ad Asiago (VI), Trento, Schio (VI) e Conegliano V.to (TV).

L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, che viene rinnovato ogni triennio.

Durante i 15 anni di vita l’Associazione si è mossa in stretto e continuo collegamento con il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” di Bambuì, istituito da don Mario allo scopo di risolvere i molteplici problemi degli hanseniani, ed in modo particolare con la direttrice del Centro – suor Maria Carmela Lombardi, che è anche la continuatrice dell’opera di don Mario. Il Centro Sociale è riconosciuto dallo Stato del Minas Gerais.

Gli interventi e le iniziative promosse dall’Associazione si sono indirizzate a sviluppare e conseguire gli scopi indicati dallo Statuto: tramandare la memoria, continuare e completare l’opera di don Mario.

Per fare memoria ogni anno in occasione dell’anniversario della scomparsa viene promossa una cerimonia commemorativa religiosa. Sono stati effettuati incontri in varie località, convegni, mostre, concerti, produzione e proiezione di materiale documentario.

A Pieve di Soligo è stata intitolata a don Mario Gerlin una via della città.

Di grande interesse risultano le due pubblicazioni sostenute e curate dall’Associazione, che si aggiungono ed in parte completano la ventina di libri scritti da don Mario.

  • Nel 2003 è stato dato alle stampe il libro “Mario Gerlin 1919/1993 – Sindaco di Pieve di Soligo 1960/1969 – Missionario in Africa ed in Brasile 1970/1993” – Grafiche Bernardi – Pieve di Soligo.
    Si tratta di una preziosa raccolta di numerose testimonianze particolarmente significative sul percorso umano di Mario Gerlin: giovane, maestro, sindaco, prete, missionario ed apostolo tra gli hanseniani.
  • Nel 2004 è stato pubblicato il volume “Il calice di don Mario – Le storie degli ultimi degli ultimi” – Ed. Il Messaggero di Padova.
    Esso contiene la raccolta completa delle 44 lettere circolari, che don Mario inviava periodicamente agli amici dei Sanatori di Bambuì e Sabarà dal 1977 al 1992.

Sempre nel 2004, l’Associazione, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Pieve di Soligo, ha promosso alcune importanti manifestazioni di grande significato e valore storico, alla presenza di una qualificata delegazione brasiliana guidata dall’Arcivescovo emerito di Belo Horizonte – dom Serafim card. Fernandes de Araujo:

E’ opportuno ricordare:

  1. il conferimento della cittadinanza onoraria, decisa con voto unanime dal Consiglio Comunale di Pieve di Soligo e la consegna dei relativi attestati da parte del Sindaco – ing. Giustino Moro, alle due religiose che sono state le più strette collaboratrici di don Mario ed attualmente sono le continuatrici della sua opera: suor Maria Carmela Lombardi e suor Maria Tommasina Martino;
  2. la presentazione di una straordinaria testimonianza sull’opera missionaria di don Mario da parte del card. Fernandes de Araujo, durante la solenne veglia missionaria diocesana nella cattedrale di Vittorio Veneto, il 22 ottobre 2004.

Da segnalare, inoltre, le attestazioni di stima ed incoraggiamento per l’attività dell’Associazione pervenute da parte del Venerato Papa Giovanni Paolo II e dell’attuale Sommo Pontefice Benedetto XVI, accompagnate dall’apostolica benedizione.

Per continuare e completare l’opera avviata da don Mario sono state realizzate molteplici iniziative per collaborare e sostenere concretamente i vari progetti.

Sono state assicurate periodiche presenze di medici nostri associati presso il Sanatorio di Bambuì per garantire prestazioni sanitarie specialistiche. Alcuni operatori sanitari di Bambuì sono stati accolti presso strutture del Veneto ad alta specializzazione nell’ambito di scambi scientifico-culturali. Sono stati garantiti i fondi necessari per realizzare i vari miglioramenti edilizi, per completare alcune apparecchiature sanitarie, per la realizzazione del forno, Asilo nido, Biblioteca, etc. Periodicamente si è provveduto all’invio di pacchi di vestiario, ma anche di sementi selezionate per l’attività di orticoltura.

Di particolare significato risultano le borse di studio ed i fondi per sostenere i figli degli hanseniani, per indirizzarli verso una professione, per aiutarli a conseguire titoli di studio presso scuole superiori ed università ed attestati di specializzazione.

Sono ormai decine i figli e nipoti di hanseniani che hanno conseguito un diploma, una laurea od una specializzazione:

  • infermieri e caposala;
  • tecnici di radiologia;
  • tecnici di riabilitazione e fisiatria;
  • assistenti sociali;
  • esperti agricoli;
  • insegnanti di scuola primaria;
  • avvocati;
  • medici.

Questi dati sono molto significativi per testimoniare la progressiva crescita civile – umana e culturale di una realtà che in tempi recenti era luogo di esclusione e di abbandono.

Per il triennio 2004/2006 l’Associazione si è impegnata a realizzare due importanti progetti: Scuola primaria e Museo P. Mario Gerlin.

Il progetto “Scuola primaria – prevede la ristrutturazione di 2 padiglioni ospedalieri per ricavare una moderna scuola idonea ad accogliere oltre 100 bambini figli e nipoti di ex hanseniani, dotata di 6 aule, biblioteca, refettorio, aula insegnanti, segreteria, laboratorio per attività informatiche, servizi, sale di accesso, etc. l’inaugurazione della nuova scuola primaria è avvenuta nel febbraio 2006 in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Il Comune di Bambuì ha riconosciuto l’iniziativa, ed ha stipulato una convenzione con il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” per la gestione della scuola, assicurando il personale didattico e addetto ai vari servizi e stabilendo che la stessa sia intitolata a “P. Mario Gerlin”.

Il progetto “Museo P. Mario Gerlin – prevede l’utilizzazione della casa del cappellano per accogliere oggetti, testimonianze su don Mario Gerlin, ma anche materiale, oggetti, strumenti, foto riguardanti la storia dell’hanseniasi durante i 60 anni di esistenza del Sanatorio. A tale scopo la casa del cappellano è stata liberata dall’inquilino sig. Aparechido, che con la sua famiglia (moglie e tre figli più due orfani adottati) si è trasferito nella nuova abitazione realizzata con i fondi dell’Associazione.

La spesa per la realizzazione dei due progetti ammonta a circa 90.000 Euro. Per il reperimento di questi finanziamenti l’Associazione ha fatto appello alla generosità dei propri soci, di amici sostenitori, di Enti pubblici e bancari locali.

Contemporaneamente all’attuazione di questi due progetti è stata avviata, a cura del Centro sociale, un’altra importante iniziativa “La Fattoria Agricola”: è in atto di acquisizione dallo Stato di terreni e di locali per realizzare una serie di colture innovative ed allevamenti, in collaborazione con l’Istituto professionale per l’Agricoltura di Bambuì. E’ ben avviata la coltivazione della canna da zucchero.

I nostri interlocutori e gli accordi per il prossimo futuro

a) Il Comune di Pieve di Soligo

Il Comune di Pieve di Soligo si è fatto promotore e nostro interlocutore presso la Regione Veneto per la richiesta di contributo alla Regione stessa, nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla L.R. 16 dicembre 1999 n. 55 “Iniziative dirette di cooperazione decentrata internazionale anni 2007/2008 e 2009”, per la costruzione della Scuola secondaria presso il Villaggio “S. Francesco di Assisi” di Bambuì.

b) Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” di Bambuì

Il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” di Bambuì è un organismo a carattere cooperativistico e volontaristico – istituito da don Mario Gerlin e riconosciuto dallo Stato del Minas Gerais. E’ costituito da 42 hanseniani dimessi e diretto da Suor Maria Carmela Lombardi ed ha come scopo la soluzione dei molteplici problemi sociali, assistenziali, educativi, sanitari a favore degli ex hanseniani e delle loro famiglie.

Il Centro Sociale gestisce direttamente il nido, l’asilo d’infanzia, i vari laboratori. In convenzione con la Fhemig (Federazione Ospedaliera dello Stato del Minas Gerais) e con la Municipalità di Bambuì, collabora al funzionamento della Scuola primaria.

c) La Municipalità di Bambuì

Il Sindaco e la Giunta della Cittadina di Bambuì hanno stipulato una convenzione con il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” per la gestione del CIEP – Centro Integrato di Educazione Pubblica “P. Mario Gerlin”, ovvero la Scuola primaria che attualmente accoglie 175 allievi. La Municipalità assicura gli insegnanti, il personale dei servizi, il servizio mensa ed il trasporto.

d) La Fhemig – Federazione Ospedaliera dello Stato del Minas Gerais

La Fhemig è proprietaria di tutti gli ospedali, sanatori del Minas Gerais. Con il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” ha stipulato un contratto di comodato per la concessione di edifici e terreni necessari alle varie attività promosse a favore degli ex hanseniani.

Il Segretario Generale della Fhemig – dr. Luis Marzio, ha stipulato un accordo con il Centro Sociale “S. Francesco di Assisi” e l’Associazione “Amici di don Mario Gerlin”, rappresentata dal presidente arch. Adriano Bellè e dal Sindaco di Pieve di Soligo ing. Giustino Moro, per l’avvio di alcune iniziative di miglioramento della struttura ospedaliera, in corrispondenza degli importanti progetti realizzati con il concorso della nostra Associazione.

I progetti per il triennio 2008 / 2010

Attualmente l’Associazione è impegnata nella realizzazione della Scuola secondaria (superiore), allo scopo di consentire ai giovani di accedere all’Università od a conseguire una professione.

Il costo per la realizzazione del nuovo fabbricato era previsto in 90 mila Euro. In questo importo la Regione Veneto ha concesso un contributo di 60 mila Euro nell’ambito delle iniziative dirette di cooperazione decentrata previste dalla L.R. 16 dicembre 1999 n. 55.

A seguito dell’aumento dei costi dei materiali edili, della manodopera e del non favorevole cambio con la valuta brasiliana, il costo del progetto Scuola secondaria ammonta a 135 mila Euro. E’ in corso, da parte della Regione Veneto, un ulteriore finanziamento di 20 mila Euro a valere sull’esercizio finanziario 2009. La parte non coperta dal finanziamento regionale è a carico di questa Associazione.

In occasione della recente visita della nostra delegazione a Bambuì, composta dal nostro presidente e dal Sindaco di Pieve di Soligo ing. Giustino Moro, si è provveduto alla consegna dei lavori per la nuova scuola ed alla stipula del relativo contratto.

In particolare la Fhemig s’impegna a continuare la trasformazione del Sanatorio-ospedale per Hanseniani in un ospedale moderno, dotato di tutti i servizi con Divisioni di Medicina e Chirurgia e con il prevalente indirizzo riabilitativo e nutrizionistico. Inoltre, è intendimento di trasformare due padiglioni in struttura di Accoglienza per Anziani. Gli accordi con la Fhemig prevedono anche la sistemazione della strada di collegamento (7 km) dalla città di Bambuì al Villaggio “S. Francesco di Assisi”.

Proposta per avviare una collaborazione con la Regione del Veneto

In occasione dei vari incontri della nostra delegazione a Bambuì ed a Belo Horizonte, è stata evidenziata dai vari interlocutori brasiliani l’opportunità di avviare un collegamento con la Regione Veneto e di stabilire dei rapporti di collaborazione e reciproco riconoscimento.

Da parte della Fhemig viene auspicato un collegamento con la Regione Veneto in quanto il modello di gestione attualmente operativo, negli ex padiglioni del Sanatorio di Bambuì, “è un progetto riconosciuto nell’intero Brasile a livello confederale”.

Questo “progetto pilota” è stato pensato e voluto da un grande italiano e grande veneto – don Mario Gerlin, ed è frutto della collaborazione di alcune centinaia di veneti che hanno assicurato il loro generoso sostegno.

2018  Amici Don Mario Gerlin  PIVA 91011080263